Attività della Fondazione A&S e del Polo Museale

Il Centro Culturale, come già accennato, potrà fungere da Museo dell’Arte e della Scienza proponendosi come luogo d’incontro e di aggregazione culturale, assolvendo così la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente. Il Centro Culturale oltre a promuovere ed a realizzare eventi inerenti il settore artistico ed inventivo, all’interno della propria struttura il Portale sarà fornito di un servizio informativo e di mediazione connesso a tutte le altre attività Culturali. Il Portale attraverso un’eventuale collaborazione con enti pubblici e privati, aiuterà a valorizzare le risorse culturali e naturali del territorio attraverso itinerari turistici e dei Beni Culturali ed Ambientali, Scientifici e Tecnologici

Nella Sezione Arte, l’attenzione sarà in particolare rivolta a chi studia presso le Accademie delle Belle Arti, Istituti d’Arte o al Conservatorio, scuole di danza, canto e altri istituti pubblici o privati sul territorio nazionale italiano ed estero. Chi pratica corsi di perfezionamento o apprendistato presso associazioni culturali. Per chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata nel settore artistico o scientifico, e un bagaglio di critica riconosciuta. All’interno della sede operativa del Portale ci saranno dunque delle sale allestite, le quali offriranno una vantaggiosa ed economica opportunità per tutti i creativi. Le opere valorizzate ed esposte all’interno del Portale, saranno divise per sezioni appartenenti alle varie tecniche artistiche, culturali ed inventive più importanti: disegno, pittura, scultura, fotografia, moda, musica, canto e danza. Gli artisti e gli inventori avranno l’opportunità di depositare le loro opere all’interno della struttura.

Il deposito è oneroso e ha un valore per un periodo di tempo da stabilire all’interno dello spazio del Museo del Portale. Alla scadenza della data pattuita il depositante dovrà rinnovare la quota del deposito dell’opera nella galleria. Il deposito dell’opera, all’atto dell’iscrizione, costituisce inoltre anche un’importante prova dell’esistenza dell’opera. Alla data del deposito e quindi del pagamento dello spazio, il depositante avrà il diritto di priorità sull’opera. Questo diritto di priorità attesta l’appartenenza dell’opera al depositante, sia per quanto concerne le opere d’arte letterarie, figurative o musicali, sia per quanto concerne le invenzioni industriali o d’utilità.

Il Museo dell’Arte e della Scienza non assume, con l’accettazione del deposito, alcun compito di lettura, giudizio o collocamento dell’opera stessa, né alcuna responsabilità di uguali utilizzazioni, ma ricorda che le opere non pubblicate sono maggiormente esposte all’imitazione. Quindi chi acquista uno spazio nel Museo-Galleria del Centro Culturale ottiene una prova dell’esistenza dell’opera con data certa, che è quella del pagamento dello spazio e della pubblicazione dell’opera, qualsiasi sia l’opera inedita.

Alle esposizioni delle gallerie del Museo possono partecipare artisti ed inventori di tutte le nazionalità. Sono ammesse tutte le tecniche artistiche e tutte le opere d’ingegno. Le immagini. Ci saranno ad esempio opere create dalla fusione di più tecniche sia meccaniche sia digitali, dalla fotografia alla scansione, alle molteplici tecniche digitali, o direttamente opere della cosiddetta web-art, fino agli utilizzi di software in chiave artistica.

Nel caso delle opere materiali saranno esposte con la dicitura della tecnica utilizzata. Come ad esempio nella pittura materiale manuale, le tecniche pittoriche sono: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita ecc. Il supporto: tela, carta legno plastica, fino alle più recenti istallazioni contemporanee. Le opere possono essere di qualsiasi dimensione poiché, all’interno delle sale del museo, vi sarà un settore dedicato all’arte virtuale. In questo modo compariranno anche opere architettoniche reali e virtuali, design di oggetti di nuove strutture architettoniche, oggetti mezzi di trasporto e invenzioni di ogni tipo.

Il Museo Virtuale potrà essere visitato e utilizzato da ogni parte del mondo. Esso inoltre offre l’opportunità d’interazione tra le varie sezioni. Il design s’incontrerà con la moda, la pittura con la fotografia, le istallazioni di arte contemporanea, con le invenzioni di idee innovative in tutti i settori: dalla moda alle fonti di energia alternativa. Il legame inscindibile tra Arte e Scienza, all’interno del Museo Virtuale sarà più evidente.

Il visitatore avrà l’impressione di una visione complessiva ed indivisibile dei vari settori all’interno del Museo. Il motivo consiste nella velocità interattiva del Museo, che permette una rapida visione del tutto, evidenziando i collegamenti e le coincidenze tra i settori, giacché questi si trovano in un unico spazio, appartenente ad un unico mosaico: il Portale.

2005 – 2022 © Luca Falace

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare un adeguato contenitore interattivo virtuale dell’arte e delle invenzioni. Un vero e proprio Museo Virtuale dell’Arte e della Scienza. Attraverso l’organizzazione e la raccolta delle opere attinenti alle svariate attività culturali, si può incentivare così un’innovativa e produttiva fruizione dei Beni Culturali.

Lo scopo principale dell’impresa in questione è quello di valorizzare il lavoro di artisti emergenti o già affermati, o persone con idee innovative che per l’impossibilità di reperimento dei fondi necessari o le difficoltà d’insediamento in determinati circuiti culturali, non trovano spazio all’interno di mostre, eventi e manifestazioni.

Tutti avranno accesso al Museo Virtuale. Al primo piano ci saranno le opere dei giovani esordienti. Chi da pochi anni ha intrapreso qualsiasi attività artistica, chi è autodidatta, con o senza esperienza espositiva sia a livello di galleria privata che presso musei, fondazioni, comunali o ambienti civici. Chi studia presso le Accademie delle Belle Arti, Istituti d’Arte o al Conservatorio, scuole di danza, canto e altri istituti pubblici o privati sul territorio nazionale italiano ed estero. Chi pratica corsi di perfezionamento o apprendistato presso associazioni culturali. Al terzo piano ci saranno le opere dei professionisti. Per chi ha avuto diversi anni di esposizione pubblica e privata, un bagaglio di critica riconosciuta, e un collezionismo a livello nazionale ecc. Per questi motivi le sale allestite, all’interno del Museo Virtuale, offriranno una vantaggiosa, ed economica, opportunità per tutti i creativi. Le opere valorizzate ed esposte all’interno del Museo saranno divise per sezioni appartenenti alle varie tecniche artistiche, culturali e inventive più importanti: disegno, pittura, scultura, fotografia, moda canto e danza. Gli artisti, e gli inventori, avranno l’opportunità di depositare le loro opere all’interno della struttura.

Il deposito è oneroso e ha un valore per un periodo da stabilire all’interno dello spazio del Museo Virtuale. Alla scadenza della data pattuita il depositante dovrà rinnovare la quota del deposito dell’opera nella galleria virtuale.

Il deposito dell’opera nel Museo Virtuale all’atto dell’iscrizione, costituisce inoltre anche un’importante prova dell’esistenza dell’opera. Alla data del deposito e quindi del pagamento dello spazio, il depositante avrà il diritto di priorità sull’opera. Questo diritto di priorità attesta l’appartenenza dell’opera al depositante, sia per quanto concerne le opere d’arte letterarie, figurative o musicali, sia per quanto concerne le invenzioni industriali o d’utilità.

Il Museo Virtuale non assume, con l’accettazione del deposito, alcun compito di lettura, giudizio o collocamento dell’opera stessa, né alcuna responsabilità di uguali utilizzazioni, ma ricorda che le opere non pubblicate sono maggiormente esposte all’imitazione. Quindi chi acquista uno spazio nel Museo Virtuale ottiene una prova dell’esistenza dell’opera con data certa, che è quella del pagamento dello spazio e della pubblicazione dell’opera, qualsiasi sia l’opera inedita.

Alle esposizioni delle gallerie del Museo Virtuale possono partecipare artisti e inventori di tutte le nazionalità. Sono ammesse tutte le tecniche artistiche e tutte le opere d’ingegno. Le immagini delle opere esposte possono essere sia virtuali che materiali. Ci saranno ad esempio opere create dalla fusione di più tecniche sia meccaniche sia digitali, dalla fotografia alla scansione, alle molteplici tecniche digitali, o direttamente opere della cosiddetta web-art, fino agli utilizzi di software in chiave artistica.

Nel caso delle opere materiali saranno esposte le foto o interi filmati multimediali, con la dicitura della tecnica utilizzata. Come ad esempio nella pittura materiale manuale le tecniche pittoriche sono: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita ecc. Il supporto: tela, carta legno plastica, fino alle più recenti istallazioni contemporanee.

Le opere possono essere di qualsiasi dimensione poiché le esposizioni, all’interno delle sale del museo, sono virtuali. Così vi saranno anche opere architettoniche reali e virtuali, design di oggetti di nuove strutture architettoniche, oggetti mezzi di trasporto e invenzioni di ogni tipo. Il Museo grazie alla virtualità può essere visitato e utilizzato da ogni parte del mondo. Esso offre l’opportunità d’interazione tra le varie sezioni. Il design s’incontrerà con la moda, la pittura con la fotografia, le istallazioni di arte contemporanea, con le invenzioni di idee innovative in tutti i settori: dalla moda alle fonti di energia alternativa. Il legame inscindibile tra Arte e Scienza, all’interno del Museo Virtuale, sarà più evidente.

Il visitatore avrà l’impressione di una visione complessiva ed indivisibile dei vari settori all’interno del grande Museo Virtuale. Il motivo consiste nella velocità interattiva del Museo Informatico, che permette una rapida visione del tutto, evidenziando i collegamenti e le coincidenze tra i settori, giacché questi si trovano in un unico spazio, appartenente ad un unico mosaico. Ogni anno il Museo Virtuale dell’Arte e della Scienza pubblicherà un catalogo, sia virtuale sia cartaceo con tutte le opere figurative esposte nelle gallerie, le invenzioni, i brani musicali e le altre opere esposte all’interno della struttura informatica virtuale.

La richiesta di uno spazio all’interno del Museo Virtuale va inviata per posta o consegnata direttamente alla Sede Centrale del Museo Virtuale. La domanda, deve essere compilata e sottoscritta sull’eventuale modello scaricabile o dal Museo Virtuale od ottenibile in sede. Il contributo di partecipazione consiste in una quota associativa, più l’affitto di uno spazio a tempo determinato.

Le future forme di pagamento degli spazi e di tutto quello che riguarda i servizi del museo interattivo possono essere effettuate con i mezzi già citati. L’opera dopo la sua pubblicazione non potrà essere modificata, per la questione della tutela dell’appartenenza. Le variazioni possono essere effettuate, ma questo implica ovviamente il rinnovo della datazione della pubblicazione.

2005 – 2022 © Luca Falace

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